Come funziona il congedo parentale
Il congedo parentale è un insieme di permessi facoltativi (a differenza del congedo obbligatorio) che i genitori possono usare fino ai 12 anni del figlio o per 12 anni dall’adozione/affidamento del figlio e fino ai suoi 18 anni
Per richiedere il congedo parentale, il dipendente deve fare domanda sul sito dell’INPS (leggi il nostro articolo per sapere come fare): la richiesta su Jet HR naturalmente non è sostitutiva della richiesta all’INPS. Se la domanda viene presentata dopo l’inizio del congedo, verranno pagati solo i giorni successivi alla domanda
Nota bene: il congedo parentale non deve essere approvato, perché è dovuto per legge. Inserire una richiesta su Jet HR serve solamente ai fini della busta paga, perché durante il congedo parentale il/la dipendente ha diritto ad un’indennità specifica (la vediamo dopo)
Leggi questo articolo sul congedo parentale per approfondire come funziona!
Come richiedere il congedo parentale su Jet HR
Per richiedere il congedo parentale su Jet HR, il dipendente deve:
accedere in Presenze e assenze > Richieste
cliccare su Aggiungi e selezionare la voce Permessi e congedi
selezionare Congedo parentale
caricare il documento riepilogativo della domanda presentata all’INPS
selezionare il giorno o i giorni in cui si deve prendere il congedo (come da domanda INPS)
indicare la durata totale dei congedi di cui ha già usufruito per quel figlio: in particolare, nel campo Mesi dovrà indicare solo i mesi di cui ha usufruito internamente (in maniera continuativa), mentre nel campo Giorni dovrà indicare il totale di giorni che eccedono i mesi continuativi
La piattaforma leggerà il documento e compilerà in automatico le voci rilevanti all’interno della richiesta di congedo (es: CF del figlio per cui si chiede il congedo)
Attenzione! L’unica informazione che Jet HR non può pre-compilare è il totale di giorni e mesi di congedo già fruiti dal/dalla dipendente, perché non sono proprio presenti sul documento riepilogativo dell’INPS. Significa che il dipendente dovrà inserirli in autonomia.
Come calcolare i giorni e i mesi di congedo già usufruiti
Esempio pratico: il dipendente ha già usufruito di due periodi diversi di congedo
Periodo 1
Dal 17 marzo al 20 maggio
In questo periodo ha usufruito di:
2 mesi continuativi (17 marzo - 16 aprile e 17 aprile - 16 maggio) e 4 giorni (17,18,19 e 20 maggio)
Periodo 2
Dal 12 al 16 dicembre
In questo periodo ha usufruito di:
0 mesi continuativi e
5 giorni (12,13,14,15 e 16 dicembre)
Nella richiesta su Jet HR il dipendente dovrà quindi indicare un totale di 2 mesi e 9 giorni.
Cosa succede se il dipendente sbaglia a indicare il congedo già usufruito
Se il dipendente non è sicuro del congedo usufruito, può indicare una stima: al massimo, in caso di indicazione errata, la cosa si sistemerà successivamente in busta paga, eventualmente con delle trattenute aggiuntive (perché dal congedo già usufruito dipende l’indennità che si riceve in busta paga).
A quale indennità ha diritto il dipendente in congedo parentale
Dipende da quando il dipendente ha avuto il figlio, e quindi dall’età di questo e da quando ha terminato il congedo obbligatorio. Per vedere le % precise puoi leggere questo articolo.
Come fare domanda sul sito dell’INPS
I lavoratori devono fare domanda all’INPS prima dell’inizio del periodo di congedo tramite:
portale dedicato (link)
contact center al numero 803 164 oppure 06 164 164
patronati
Come fare domanda sul portale dell’INPS
all’interno dello sportello virtuale, seleziona dal menù a sinistra la voce Congedo parentale e poi il tipo di rapporto di lavoro (es: Dipendenti)
dovrai confermare e/o inserire i tuoi dati anagrafici e i tuoi contatti personali (es: email e telefono)
dovrai inserire i dati dell’altro genitore (inclusa la situazione lavorativa)
seleziona se parto, adozione/affidamento
indica se hai già usufruito del congedo obbligatorio (di maternità o paternità) e, se sì, quando è stato l’ultimo giorno
indica se hai già usufruito del congedo parentale e, se sì, da quando a quando
attenzione: dovrai indicare se vuoi usufruire dell’aliquota maggiorata (80%) o meno.
Leggi il nostro articolo per conoscere l’indennità a cui hai diritto