Come funziona il part time
Il part-time è una forma di occupazione che prevede un numero di ore lavorative inferiore rispetto a quella a tempo pieno (c.d. full time, in genere 40 ore). Quando assumi un lavoratore part time dovrai considerare che:
esistono 3 forme di part time: orizzontale, verticale e misto (leggi di più qui!)
al part time si possono applicare delle clausole specifiche (c.d. “clausole elastiche”)
le ore “extra”, supplementari, non hanno lo stesso costo dello straordinario fatto da un lavoratore full time
l’orario di lavoro deve essere indicato nel contratto
i CCNL possono prevedere ulteriori clausole e/o imporre un minimo di ore per il part time
Clausole elastiche: come aumentare l'orario di lavoro
Le clausole elastiche consentono di aumentare il numero di ore di lavoro rispetto a quanto stabilito inizialmente nel contratto: si possono applicare solo ai contratti part-time verticali o misti e nel rispetto dei limiti previsti dal CCNL*
Per attivarle è necessario un preavviso di minimo 2 giorni lavorativi (salvo migliori condizioni previste dal CCNL applicato e.g. CCNL Metalmeccanico 7gg di preavviso)
L’aumento non può superare il 25% del normale lavoro annuo a tempo parziale (salvo diversa previsione del CCNL applicato)
Esempio: Part time verticale 24h/sett → lunedì - mercoledì - venerdì 8h/gg
Aumento max: 6h/sett (cioè il 25% di 24 ore)
Le ore di lavoro aggiuntive costano il 15% in più della retribuzione oraria standard (salvo migliori condizioni previste dal CCNL applicato)
Esempio: CCNL Metalmeccanici - Livello C1
paga oraria standard: 11,261
maggiorazione 15%: 1,689
retribuzione oraria clausole elastiche: 12,95€
Lavoro supplementare: qual è la differenza con gli straordinari
Nel part time, il lavoratore può trovarsi a fare delle ore extra, oltre il suo orario di lavoro ridotto: si parla di "lavoro supplementare" con riferimento alle ore extra fatte fino al raggiungimento dell'orario full time, e di "lavoro straordinario" con riferimento a tutte le ore che lo eccedono.
Note:
* I lavoratori studenti o con particolari situazioni di salute o familiari (e.g. patologie oncologiche) possono revocare il consenso precedentemente dato alle clausole elastiche.