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Legge di bilancio 2025: cosa cambia
Legge di bilancio 2025: cosa cambia
Aggiornato oltre 2 mesi fa

Cosa cambia per le aziende

1. Se rimborsi una spesa pagata con contanti da un dipendente in trasferta, devi pagare contributi extra

  • Contesto. Uno dei tipi di rimborso spese è quello “analitico”, con il quale rimborsi al lavoratore le spese sostenute in trasferta e che ti documenta (es: scontrini, ricevute, ecc.). Il dipendente non paga né contributi né tasse sulle spese di vitto, alloggio, viaggio e trasporto e l’azienda può pagare meno tasse (portando queste spese “in deduzione”. Leggi qui per sapere come funziona in dettaglio

  • Prima della legge di bilancio 2025. Non esisteva la regola di pagare con metodi tracciabili

  • Dopo la legge di bilancio 2025. Per ricevere il rimborso spese senza pagarci sopra contributi e tasse, i lavoratori dovranno usare metodi “tracciabili” in trasferta, cioè pagare con sistemi di pagamento diversi dai contanti, tipo bonifico, carte di debito, di credito e prepagate, assegni

  • Questa nuova regola si applica:

    • ai dipendenti: per i rimborsi per vitto, alloggio, viaggio e trasporto. Sono escluse solo le spese relative ai trasporti di linea (es: aerei, treni), perché lì è difficile evadere

    • e ai lavoratori autonomi: per le spese di rappresentanza, alberghiere e di alimenti e bevande, di viaggio e trasporto, che potranno “portare in deduzione”, pagando così meno tasse

  • Cosa significa in concreto. Questa novità impatta anche l'azienda, perché, in concreto, significa che l’azienda dovrà chiedere un giustificativo ulteriore in caso di rimborso analitico, che provi il pagamento con carta di credito o con bonifico. È probabile che molte aziende daranno ai dipendenti delle carte prepagate

2. La decontribuzione Sud viene reintrodotta, ma ti fa risparmiare di meno ed è più difficile applicarla se la tua azienda ha 250+ dipendenti

  • Prima della legge di bilancio 2025. L’agevolazione spettava solo per i lavoratori assunti fino al 30 giugno 2024 in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia e si risparmiava ~6,5% sul costo azienda, con un risparmio che sarebbe diminuito progressivamente fino al 2029

  • Dopo la legge di bilancio 2025. L’agevolazione viene reintrodotta, ma è molto più complessa. Puoi applicarla per 12 mesi nel 2025* sui dipendenti che nel 2024 hai assunto a tempo indeterminato** al Sud e varia a seconda:

    • del numero di dipendenti:

      • < 250 dipendenti: non sei obbligato a dimostrare un incremento occupazionale

      • > 250 dipendenti: solo se al 31/12 di ogni anno, dimostri che il numero dei dipendenti a tempo indeterminato è aumentato

    • dell’anno:

      • max 1.740€ nel 2025 (145€/mese) per gli assunti al 31.12.24

      • max 1.500€ nel 2026 e 2027 (125€/mese) per gli assunti, rispettivamente, al 31/12/2025 e 2026

      • max 1.200 nel 2028 (100€/mese) per gli assunti al 31.12.27

      • max 900€ (75€/mese) nel 2029 per gli assunti al 31.12.28

3. Altre cose che continuano come nel 2024

  • I premi di produzione su cui il dipendente paga solo il 5% di tasse, invece del 10% (leggi qui)

  • l’extra bonus del 15% della retribuzione per i lavoratori nel settore turistico e ricettivo (leggi qui)

  • i fringe benefits di 1.000€ per dipendente e di 2.000€ per dipendente con figli a carico (leggi qui)

  • puoi pagare meno tasse se dimostri che a fine anno hai aumentato il numero di dipendenti a tempo indeterminato, perché puoi dedurre il 20-30% in più (leggi qui)

Cosa cambia per i dipendenti

4. Chi ha 35.000€ di RAL avrà 1.000€ netti in più all’anno in busta paga

  • Contesto. La nuova misura guarda al reddito, che in sostanza è stipendio lordo - contributi INPS (di solito 9,19%). Per semplicità noi parliamo di RAL (cioè stipendio lordo), che quindi è più alta del reddito. Ad esempio, 32.000€ di reddito sono circa 35.200€ di RAL

  • Prima della legge di bilancio 2025. I dipendenti con RAL sotto 35.000€ pagavano dei contributi INPS ridotti, cioè il 3,19% per chi guadagnava fino a 2.692€ mensili (RAL tra 25k-35k) e il 2,19% per chi guadagnava fino a 1.923€ mensili (RAL fino a 25k), sulle dodici mensilità ordinarie (tredicesima esclusa). Il risultato era che chi aveva una RAL di 35.000€ guadagnava ~1.000€ netti in meno di chi aveva una RAL di 34.900€

  • Dopo la legge di bilancio 2025. Non esiste più questo taglio dei contributi, ma si pagheranno meno tasse. Chi ha una RAL fino a 34.900€ (cioè un reddito fino a ~31.800€) percepirà un netto leggermente inferiore (max ~180€ in meno all’anno, cioè ~1% in meno), mentre chi ha una RAL tra 35.000€-43.000€ guadagnerà 1000€-100€ in più all’anno (cioè 4%-0,5% in più). Così si corregge la differenza di netto tra chi ha una RAL di ~34.000€ e 35.000€

  • Redditi fino a 28.000€. Oltre alle misure sopra, i dipendenti con redditi sotto i 28k hanno diritto anche a max 100€ al mese (cioè 1.200€ all’anno). Si parla di “trattamento integrativo” (ex bonus Renzi): leggi di più qui

Nel dettaglio, il nuovo meccanismo funziona così:

Reddito

Come funziona

Importo dell’agevolazione

Fino a 8.500€

Somma netta che viene corrisposta al dipendente

7,1% del reddito, che significa max 603,5€ di “sconto” sui contributi

Tra 8.501€ e 15.000€

Somma netta che viene corrisposta al dipendente

5,3% del reddito, che significa tra 450,5€ e 795€ di “sconto” sui contributi

Tra 15.001€ e 20.000€

Somma netta che viene corrisposta al dipendente

4,8% del reddito, che significa tra 720€ e 960€ di “sconto” sui contributi

Tra 20.001€ e 32.000€

“Sconto” sulle imposte (”detrazione”)

1000€ fissi

Tra 32.001€ e 40.000€

“Sconto” sulle imposte (”detrazione”)

1.000 * [(40.000 - reddito complessivo) /8.000]

Attenzione! Non è ancora chiaro se si guarda al solo reddito da lavoro dipendente, oppure a tutti i redditi del dipendente (e quindi anche redditi da lavoro autonomo, da investimenti, da immobili, ecc.). Siamo in attesa delle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Esempio:

  • Reddito: 36.000 euro

  • “Sconto” sulle imposte: 1.000*[(40.000-36.000)/8.000] = 500€

5. I dipendenti non pagano contributi e tasse sui rimborsi spese solo se pagano con mezzi tracciabili

La novità spiegata sopra chiaramente ha un impatto anche sui dipendenti, che dovranno pagare con modalità diverse dai contanti (e quindi con metodi tracciabili) per non pagare contributi e tasse sui rimborsi spese.

6. I genitori lavoratori dipendenti potranno avere un terzo mese di congedo pagato all’80%

  • Contesto: il congedo parentale è un insieme di permessi facoltativi (a differenza del congedo obbligatorio) che i genitori possono usare in generale fino ai 12 anni del figlio (in alcuni casi, fino a 6 anni). Questi permessi li paga l’INPS, ma tu anticipi e recuperi a conguaglio con l’F24. Leggi qui per saperne di più

  • Prima della legge di bilancio 2025: i lavoratori dipendenti avevano 2 mesi di congedo pagati all’80% (fino ai 6 anni del figlio) e 7 mesi pagati al 30% (fino ai 12 anni)

  • Dopo la legge di bilancio 2025: 3 mesi pagati all’80% (fino ai 6 anni del figlio) e 6 mesi al 30% (fino ai 12 anni)

7. Più lavoratrici madri potranno avere più netto in busta paga

  • Prima della legge di bilancio 2025. Le lavoratrici madri a tempo indeterminato non pagavano contributi fino ad un massimo di 3.000€ annui (cioè circa 250€/mese), se avevano 2 o più figli, con il figlio più piccolo < 10 anni

  • Dopo la legge di bilancio 2025. Oltre alle lavoratrici a tempo indeterminato, la misura si applicherà anche alle lavoratrici autonome (non forfettarie) e alle lavoratrici a tempo determinato. Al momento l’importo non è definito, ma questi sono i criteri:

Criteri

2025-2026

2027

Numero figli

2 o più

3 o più

Età figlio più piccolo

fino a 10 anni

fino ai 18 anni

Retribuzione

< 40.000€

< 40.000€

8. I figli con 30+ anni non possono più essere “fiscalmente a carico”, salvo se hanno disabilità

  • Prima della legge di bilancio 2025. Si parlava di “figlio a carico” se:

    • aveva meno di 24 anni e il suo reddito non aveva superato 4.000€

    • aveva più di 24 anni e il suo reddito non aveva superato 2.840,51€

  • Dopo la legge di bilancio 2025. Si parla di “figlio a carico” solo se:

    • ha meno di 24 anni e il suo reddito non ha superato 4.000€

    • ha tra i 25 e i 29 anni e il suo reddito non ha superato 2.840,51€

    • dai 30 anni nessuna detrazione, con l’eccezione dei figli con che hanno disabilità, per i quali le detrazioni continuano a essere garantite senza limiti di età

Opportunità

9. Valuta di dare un contributo per l’affitto di 5.000€ a chi assumi a tempo indeterminato, si trasferisce a 100+ km per lavorare per te e nel 2024 aveva un reddito < 35.000€.

  • Prima della legge di bilancio 2025. Le soglie al di sotto delle quali azienda e dipendenti non pagavano contributi e tasse sui fringe benefit (leggi di più qui) erano:

    • 1.000€ per lavoratori senza figli

    • 2.000€ lavoratori con figli a carico***

  • Dopo la legge di bilancio 2025. Rimangono uguali le soglie sopra (cioè 1.000€ e 2.000€), ma in aggiunta puoi anche rimborsare fino a 5.000€ netti, nei primi 2 anni dall’assunzione, per affitto o spese di manutenzione, al lavoratore che:

    • hai assunto a tempo indeterminato nel 2025

    • si trasferisce di oltre 100km per lavorare per te

    • nel 2024 non ha superato i 35.000€ di reddito.

10. Valuta di dare un'auto elettrica come fringe benefit ai dipendenti, invece di un bonus

  • Contesto. Se dai come fringe benefit un’auto da usare sia per lavoro che per motivi personali, stai sostanzialmente pagando al dipendente una retribuzione aggiuntiva e lo Stato vuole che il dipendente paghi le tasse anche su questo. Quante tasse deve pagare? Si moltiplica il costo chilometrico del modello di auto su 15.000km per una % che dipende da quanto è inquinante l’auto.

  • Prima della legge di bilancio 2025. Il dipendente che ha un’auto aziendale pagava le tasse sull’auto a seconda di quanto inquinava. Meno è inquinante, meno costa.

Emissioni di CO2 (in grammi)

% Fringe Benefit/anno

fino a 60g/km

25

>60g/km e <160g/km

30

>160g/km e <190g/km

50

>190g/km

60

  • Dopo la legge di bilancio 2025. Il dipendente paga le tasse a seconda del tipo di alimentazione dell’auto. Più è green, meno costa: infatti, la % di fringe per l'auto che inquina meno passa da 25 a 10. Significa che il dipendente pagherà meno tasse (oppure, se sta sotto le soglie viste sopra, non le pagherà proprio)

Alimentazione auto

% Fringe Benefit/anno

Elettrica

10

Elettrica ibrida plug-in

20

Gasolio e benzina

50

Attenzione:

  • queste condizioni si applicano ai contratti stipulati dal 1° gennaio 2025

  • non valgono per le auto già ordinate fino al 31.12.24 e che verranno consegnate fino a giugno 2025

  • ne trarranno vantaggio anche coloro che utilizzeranno auto con alte emissioni che, prima della riforma, avrebbero pagato le tasse sul 60% e ora sul 50%


Note:

* L'agevolazione durerà fino al 2029 e ogni anno si guarda agli assunti dell'anno prima.

** L’agevolazione si può utilizzare solo per le assunzioni a tempo indeterminato, esclusi apprendistato, lavoro agricolo e lavoratori domestici.

*** Per figli a carico si intendono: quelli < 24 anni e con reddito annuo <4000€; quelli tra 24 e 30 anni e con reddito annuo <2840,51€.

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